Bollettino calcistico di guerra: episodio II
Cultura
Mattia Zaccaro Garau
01 Giugno 2026

Bollettino calcistico di guerra: episodio II

Giugno 2026: la situazione geocalcistica mondiale.

Ultime

Tutte
Calcio
Altri sport
Papelitos
Interviste
Arsenal globale, Highbury reale
Calcio
Noris Cocci
30 Maggio 2026

Arsenal globale, Highbury reale

Fotoreportage dalla festa dei Gunners.
La storia senza fine del North London Derby
Calcio
Raffaele Scarpellini
20 Maggio 2026

La storia senza fine del North London Derby

Arsenal contro Tottenham: così vicini, così lontani.
Che tristezza una scenografia contro nessuno
Papelitos
Giovanni Casci
18 Maggio 2026

Che tristezza una scenografia contro nessuno

Un derby che non è sembrato un derby.
Il tremendismo granata, anima del Toro
Calcio
Marco Metelli
15 Maggio 2026

Il tremendismo granata, anima del Toro

L'ultima grande vittoria di una squadra unica in Italia.
Scommettiamo?
Calcio
Mattia Zaccaro Garau
10 Maggio 2026

Scommettiamo?

Che fine ha fatto il Decreto Dignità?
Stop the game, boycott Israel!
Papelitos
Raffaele Scarpellini
08 Maggio 2026

Stop the game, boycott Israel!

In Irlanda non vogliono giocare contro Israele.
Arsenal globale, Highbury reale
Calcio
Noris Cocci
30 Maggio 2026

Arsenal globale, Highbury reale

Fotoreportage dalla festa dei Gunners.
La storia senza fine del North London Derby
Calcio
Raffaele Scarpellini
20 Maggio 2026

La storia senza fine del North London Derby

Arsenal contro Tottenham: così vicini, così lontani.
Il tremendismo granata, anima del Toro
Calcio
Marco Metelli
15 Maggio 2026

Il tremendismo granata, anima del Toro

L'ultima grande vittoria di una squadra unica in Italia.
Scommettiamo?
Calcio
Mattia Zaccaro Garau
10 Maggio 2026

Scommettiamo?

Che fine ha fatto il Decreto Dignità?
Serie A: uno sbadiglio che inghiotte il calcio
Calcio
Gianluca Palamidessi
04 Maggio 2026

Serie A: uno sbadiglio che inghiotte il calcio

Il nostro è ormai un campionato deprimente.
Elogio del talento sprecato
Calcio
Raffaele Scarpellini
29 Aprile 2026

Elogio del talento sprecato

Il calcio in una dimensione umana.
L’ultimo Ferrarista. Montezemolo e Seeing Red
Altri Sport
Giacomo Cunial
25 Marzo 2026

L’ultimo Ferrarista. Montezemolo e Seeing Red

Ritratto sentimentale di un uomo destinato alla Storia.
La globalizzazione del rugby
Altri Sport
Lorenzo Innocenti
23 Marzo 2026

La globalizzazione del rugby

Vista dagli occhi degli italiani.
La storica cavalcata dei paisanos del baseball
Altri Sport
Alessandro Ribaldi
19 Marzo 2026

La storica cavalcata dei paisanos del baseball

L’Italia si ferma sul più bello.
L’Italia sulle spalle di Andrea Kimi Antonelli
Altri Sport
Giacomo Cunial
16 Marzo 2026

L’Italia sulle spalle di Andrea Kimi Antonelli

La Formula 1 ha un nuovo volto.
La decadenza della Formula 1
Altri Sport
Giacomo Cunial
10 Marzo 2026

La decadenza della Formula 1

I piloti sono incatenati a un sedile elettrico, come se fosse una pena capitale.
L'hockey è una partita (geosportiva) all'Artico
Altri Sport
Massimiliano Vino
01 Marzo 2026

L'hockey è una partita (geosportiva) all'Artico

Uno sport che ha enormi implicazioni geopolitiche.
Che tristezza una scenografia contro nessuno
Papelitos
Giovanni Casci
18 Maggio 2026

Che tristezza una scenografia contro nessuno

Un derby che non è sembrato un derby.
Stop the game, boycott Israel!
Papelitos
Raffaele Scarpellini
08 Maggio 2026

Stop the game, boycott Israel!

In Irlanda non vogliono giocare contro Israele.
Serie A: uno sbadiglio che inghiotte il calcio
Calcio
Gianluca Palamidessi
04 Maggio 2026

Serie A: uno sbadiglio che inghiotte il calcio

Il nostro è ormai un campionato deprimente.
Kean v Pengwin è il sintomo, non il problema
Papelitos
Gianluca Palamidessi
16 Aprile 2026

Kean v Pengwin è il sintomo, non il problema

Il nostro calcio è oltre la fine.
Lunga vita al pizzino
Papelitos
Paolo Pollo
09 Aprile 2026

Lunga vita al pizzino

Il protagonista a sorpresa nel calcio tech.
Quinto (quarto) potere
Critica
Mattia Zaccaro Garau
06 Aprile 2026

Quinto (quarto) potere

Il nostro calcio ha bisogno (anche) di una riforma dei media.
La versione di Viola
Interviste
Théo Damiens
08 Gennaio 2026

La versione di Viola

Intervista allo storico leader dei Lutece Falco (PSG).
Lo sport è bello perché succede davvero
Interviste
Gianluca Palamidessi
16 Settembre 2025

Lo sport è bello perché succede davvero

Intervista a Daniele Rielli.
Andare controcorrente rimanendo in equilibrio
Interviste
La Redazione
10 Settembre 2025

Andare controcorrente rimanendo in equilibrio

Intervista ad Alessia Tarquinio.
Napoli, le botte e l’onore
Interviste
Michelangelo Freda
01 Agosto 2025

Napoli, le botte e l’onore

Intervista a Cristian Lubrano, tra la curva e il ring.
Per amore del tennis
Interviste
Leonardo Aresi
30 Giugno 2025

Per amore del tennis

Intervista a Stefano Meloccaro, una vita sui campi (in)seguendo le palline gialle.
Ha vinto il calcio moderno
Interviste
Mattia Zaccaro Garau
15 Giugno 2025

Ha vinto il calcio moderno

Intervista a Lorenzo Contucci, l'avvocato dei tifosi.

Editoriali

Gianluca Palamidessi
19 Maggio 2026

Crescere in uno spogliatoio

Crescere in uno spogliatoio

Il caso Valverde-Tchouameni, che ha sconvolto l’ambiente Real Madrid e pure buona parte dell’opinione pubblica sportiva internazionale, è stato risolto con quella che David Alvarez, riprendendo un saggio di Naomi Klein del 2007, ha definito «la dottrina dello shock»: chi detiene il potere sfrutta lo shock di una crisi per introdurre cambiamenti che normalmente incontrerebbero maggiore resistenza. I calciatori del Real Madrid protagonisti del fattaccio hanno infatti ricevuto una multa da 500.000 € e hanno dovuto scusarsi sui rispettivi social – un punto evidentemente non secondario della questione.

Lo shock, nel caso specifico, si riferisce però ad altro (ad un fatto si direbbe d’immagine): le misure disciplinari sono infatti state rese pubbliche dal patron Florentino Perez – che mai prima di questo episodio aveva diffuso a reti unificate un provvedimento interno da parte del club. Quello che qui ci interessa sottolineare è che una misura così drastica e repentina sia stata presa per un caso – certo grave, ma non isolato nella storia del gioco – interno allo spogliatoio. Che Perez abbia chiamato proprio José Mourinho, il campione della gestione degli spogliatoi (difficili), per il prossimo anno, non è dovuto a ragioni tecniche naturalmente, ma si collega a questo discorso.

Lo spogliatoio, infatti, nonostante la carestia sempre più conclamata di leader – o forse proprio in virtù di questa –, rimane il luogo calcistico per eccellenza, il fulcro di tutto, la scissione dell’atomo che permette di fare la corsa in più per il compagno in mezzo al campo, ma anche quella in meno. Lo spogliatoio, dalla 3a categoria alla Serie A, è pure quel senatoconsulto nel quale gli intrighi di potere, le parole dette e non dette, le voci consegnate alla stampa tramite una «talpa» (si dice Ceballos, nell’ambiente del Real Madrid: si diceva di Calabria in quello del Milan), sono all’ordine del giorno proprio perché il giorno è scandito da questo ordine.



Lo spogliatoio è la vita quotidiana di un club di calcio, e la cosa affascinante è che le sue dinamiche non cambiano poi molto da un livello all’altro – al contrario, più gli occhi sono puntati su un gruppo più le sue dinamiche perverse escono con maggiore forza allo scoperto.

Ritratti

Mattia Zaccaro Garau
07 Aprile 2026

Un Infantino di bosco e di riviera

Matteo Zega
10 Marzo 2026

L'apocalisse di Bobby Fischer

Andrea Mainente
14 Dicembre 2025

Michael Owen, fenomeno leggero

Giovanni Guido
17 Novembre 2025

Pogacar, campione in tre atti

Marco Milano
15 Marzo 2025

Nando De Napoli, elogio della pigrizia

Martina Tremolada
12 Marzo 2025

Mikaela Shiffrin, una Regina sulle nevi

Alberto Fabbri
12 Febbraio 2025

Giacomo Bulgarelli, bandiera eterna

Diego Mariottini
25 Gennaio 2025

Evonne Goolagong, la rivincita degli ultimi

Ciro Cuccurullo
04 Dicembre 2024

Helmuth Duckadam, consegnato alla leggenda

Tifo

Parigi nel caos è lo specchio di un'Europa al collasso
Tifo
La Redazione
31 Maggio 2026

Parigi nel caos è lo specchio di un'Europa al collasso

Gli incidenti tra tifosi del PSG e forze dell'ordine non sono casuali.
Non puoi etichettare i Delije
Tifo
Alberto Fabbri
28 Maggio 2026

Non puoi etichettare i Delije

La Stella Rossa è una questione a sé, ogni giorno differente.
Ultras: un'arte che si rinnova
Tifo
La Redazione
24 Maggio 2026

Ultras: un'arte che si rinnova

Salernitana, Inter, Lazio: eppur si muove.

Cultura

Mattia Zaccaro Garau
01 Giugno 2026

Bollettino calcistico di guerra: episodio II

Bollettino calcistico di guerra: episodio II

per leggere il primo episodio, datato febbraio 2026, clicca qui


In questi mesi ci sono state rilevanti novità per il nostro Bollettino calcistico di guerra e se abbiamo deciso di elidere da questa lista alcuni paesi in cui la guerra si è attenuata, o almeno si è stabilizzata sullo status degli scontri a bassa intensità, altri ne sono entrati a causa dell’apertura di nuovi conflitti armati.

Chi esce. Abbiamo deciso di escludere dal bollettino Israele perché la guerra non sta incidendo negativamente sul suo movimento calcistico; malgrado le abominevoli azioni sia nella Striscia di Gaza sia in Cisgiordania, anzi, vista la presenza di squadre con sede nei territori occupati palestinesi che partecipano ai campionati israeliani, la federcalcio (ancora non sanzionata dalla Fifa) sembra sfruttare a suo favore il contesto bellico. Per mantenere ancora accesi i riflettori sul genocidio di Israele in Palestina, invece, proseguiremo a dare notizie sul calcio palestinese.

Esce da questo bollettino (anche se probabilmente rientrerà presto, considerando il fronte instabile al confine con l’Afghanistan, la polveriera del Kashmir contesa con l’India e il conflitto interno a bassa intensità nelle ex aree tribali del Waziristan dove si scontrano l’esercito, i talebani e i gruppi separatisti) anche il Pakistan – ma vale assolutamente la pena citare un evento molto importante. In un mondo in cui la Fifa opera sempre di più come un agente politico (di stabilità, a sentire Gianni Infantino – di interesse, a sentire i suoi critici) e agisce direttamente nelle aree di conflitto coi suoi progetti e con iniezioni dirette di fondi, a fine marzo Shahid Khokhar, presidente della federcalcio pakistana, ha dichiarato che l’obiettivo della Pff sarà l’indipendenza finanziaria dal governo mondiale del calcio.



Il senso del discorso è chiaro:  «Affidarsi alle sovvenzioni della Fifa ha creato un'illusione di stabilità, una zona di comfort operativa in cui la sopravvivenza è stata scambiata per la crescita». L’idea è quella di creare una nuova lega autonoma e costruire un’accademia giovanile d’avanguardia. Fifa e confederazione asiatica hanno pubblicamente espresso preoccupazione per l’instabilità all’interno degli organismi calcistici pakistani, ma al Congresso Fifa di Vancouver del 30 aprile scorso le fratture sembrano essere rientrate e sempre Khokhar ha assicurato che proseguirà nel suo intento.

Chi entra. Il nuovo fronte aperto è ovviamente quello dell’Iran. La guerra scatenata da Israele e Stati Uniti d’America ha sconvolto anche il movimento calcistico persiano (attualmente 21° nel ranking Fifa), con effetti che potrebbero ripercuotersi pesantemente anche sul prossimo Mondiale in Messico, Canada e, appunto, Usa.

Prima di affrontare, nazione per nazione, gli aggiornamenti sui movimenti calcistici nei fronti aperti che abbiamo già trattato nell’episodio I, ricordiamo che le note metodologiche di questa rubrica sono state esplicitate nell’introduzione della scorsa puntata (saranno quindi lasciate fuori, quindi, le zone in cui sono attualmente in corso violenze etniche, guerre di droga o insurrezioni, rivolte, ribellioni terroristiche non sfociate ancora del tutto in guerre o guerre civili: Iraq, Nigeria, Bangladesh, Repubblica Democratica del Congo, Tanzania, Thailandia, Uganda, Algeria, Angola, Marocco, Costa d’Avorio, Camerun, Niger, Mali, Burkina Faso, Chad, Benin, Rwanda, Tunisia, Togo, Libia, Sud Sudan, Messico).

Sempre più giocatori italiani si appassionano ai game show in diretta, e tra questi merita attenzione Funky Time Live, dove un presentatore dal vivo guida ogni round offrendo quattro modalità bonus distinte e premi potenzialmente elevati.